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Una marcata, comprensibile interdipendenza, esiste tra apparato radicale, quantità di radici emesse, velocità di emissione, tricomi, serbatoio, succulenza delle foglie dal momento che sono tutti apparati attraverso i quali la pianta si rifornisce di acqua. La temperatura, oltre che l'umidità, influisce fortemente sulla quantità e sulla velocità di crescita delle radici. Un abbassamento di temperatura, dopo un periodo di temperature sostenute, porta generalmente a una maggior e più rapida formazione di radici. Non sappiamo spiegare il fenomeno, simile a quanto si verifica nelle Phalaenopsis quando vengono poste in induzione con abbassamento di temperatura.. Come già detto, nelle Bromeliacee il confine tra specie terrestri e specie prettamente aeree, epifite, non è affatto ben definito, come qualcuno sbrigativamente a volte scrive, o come vorrebbe che fosse per stimolare la curiosità e l'interesse del lettore. Anche per quanto riguarda l'apparato radicale, oltre che per l'apparato fogliare, le Tillandsie reagiscono con una moltitudine di risposte ai diversi fattori ambientali, climatici, pedologici ecc. che interagiscono tra di loro. Tali diversità di risposte complicano ulteriormente la collocazione, nella sistematica, dei vari taxa. In genere la radice della Tillandsia, manifesta una perdita progressiva dei vasi per il trasporto dei fluidi, mano a mano che cresce l'epifitismo. I peli radicali sono maggiormente presenti negli stadi giovanili. I vari substrati sui quali la pianta si sviluppa, influiscono sulla forma delle radici. Le litofite, producono radici lunghe, poco ramificate, normalmente una per ciascun nodo del caule, che permettono a tali specie il raggiungimento di anfratti inaccessibili, per catturare l'umidità necessaria, mentre le epifite, radicano più abbondantemente, con radici più ramificate. Radici possono svilupparsi anche dai rizomi. Nelle specie provviste di serbatoio, le radici possono svilupparsi abbondantemente e insinuarsi tra la base delle foglie che costituiscono il serbatoio, andando così a esplorare le zone più fornite di acqua ed elementi nutritivi. Cambiamenti nella disponibilità di umidità, influiscono fortemente nello sviluppo delle radici. |
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