| |
Tutto il materiale di questo sito, se non diversamente indicato, è originale e di proprietà di: Michieli Dr. Roberto - Azienda Agricola Non è consentita la riproduzione nemmeno parziale della parte descrittiva o delle foto, senza espressa e preventiva autorizzazione scritta del proprietario. Le foto sono state effettuate su piante in coltivazione nella nostra azienda e nelle zone tropicali dove viene propagata questa specie e nelle quali si trova pure allo stato naturale silvestre. | |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
| |
Tillandsia Xerographica (una nostra Till. xero. di taglia media)
|
Colorazione determinata dal susseguirsi di determinate condizioni ambientali e di coltivazione nelle zone tropicali. Foto eseguita nella nostra azienda su piante appena irrigate.
|
Una parte delle nostre Xerographica "R" in questo momento
|
|
| |
La nostra azienda coltiva e ha la più grossa disponibilità di Xerographica sul mercato italiano. Ne disponiamo in modo continuativo e in varie taglie, durante tutto l’anno. |
|
| |
Tra le Tillandsia, una delle specie più belle, più durature e di maggiore effetto estetico, è sicuramente la Xerographica. In natura la ritroviamo in zone (da 150 a 600 m slm) caratterizzate da un clima poco piovoso o secco. La piovosità annuale di queste zone si aggira intorno ai 550-800 mm l'anno (ossia zone tropicali a scarsa piovosità); il tasso di U.R. (umidità relativa) oscilla tra il 60 e 80% e le temperature oscillano tra i 20 e i 30-32 °C . Ciò non significa che questa specie non possa egregiamente tollerare, come la maggioranza delle specie di Tillandsia commercializzate, temperature di 10-15°C o meno. La specie Xerographica oltre che molto bella è anche una specie preziosa. Considerata in via di estinzione, rientra nella lista delle specie protette. Per tale motivo il commercio internazionale di questa pianta abbisogna di speciali, severe documentazioni che ne certifichino la provenienza e la coltivazione. |
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
| |
Tillandsia xerographica: la nostra taglia ''XL''
|
Tillandsia xerographica nelle nostre serre; in primo piano la taglia ''XL''
|
Tillandsia xerographica taglia ''XL'' nella nostra azienda
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
| |
Xerographica taglia "R" nella nostra azienda
|
Xerographica e Ionantha allo stato silvestre in regione tropicale a bassa piovosità
|
Xerographica silvestre in regioni tropicali (200 mslm) a bassa piovosità
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
| |
Tillandsia xerographica: plantule da seme
|
Tillandsia xerographica: giovani piante da seme
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
| |
Tillandsia xerographica: nelle tre foto, una ''M'' |
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
| |
Tillandsia xerographica in una fase della riproduzione, in paesi tropicali
|
Tillandsia xerographica in una fase della riproduzione, in paesi tropicali
|
|
| |
La specie Xerographica, ha tutte le caratteristiche e le peculiarità del genere Tillandsia. Oltre che apparire una pianta maestosa e duratura (una pianta ben accudita vive per anni e anni), come tutte le Bromeliacee, dopo la fioritura può dare origine a più germogli basali. Non ha bisogno di terreno, ma va semplicemente appoggiata su una superficie piana o per metterne in risalto il bellissimo fogliame ricadente la si può collocare in posizione leggermente rialzata sul piano di appoggio, con un qualsiasi supporto (legno, ceramica, vetro, metallo,…)
Si presta per essere collocata su qualsiasi mobile della casa o dell’ufficio, dando all’ambiente un tocco di raffinatezza ed eleganza. |
|
| |
|
|
| |
|
|
|
| |
Tillandsia xerographica in fiore, nella nostra azienda. La differenza di colorazione che appare in queste due foto rispetto alla foto precedente è dovuta al fatto che le piante in queste due foto sono state da poco bagnate e soprattutto alle differnti condizioni di luce: la foto superiore è stata presa con luce naturale di zona tropicale fortemente illuminata, anche se schermata da rete ombreggiante, mentre le due foto qui sopra sono state riprese con luce invernale, in serra, alla nostra latitudine. |
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
| |
Tillandsia xerographica: la nostra taglia media ''R'' (''M'') |
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
| |
Tillandsia xerographica (mutazione). La pianta è stata bagnata per evidenziarne le striature
|
T. xerographica. Pianta bagnata per evidenziarne il colore rosso dell'epidermide, acquisito in determinate condizioni climatiche (soprattutto luce, temperatura,...), nelle regioni tropicali di produzione. Il colore rosso, dovuto agli antociani, vira verso il bianco argenteo (l'epidermide riprende il normale colore verde e per la copertura dei tricomi appare grigia argento), dopo alcune settimane di coltura (concimazioni, irrigazioni, ecc,) in serra, nei nostri climi.
|
|
| |
Cura e mantenimento nelle abitazioni.
Sebbene la Xerographica possa tollerare lunghissimi periodi di siccità, all'incirca ogni due settimane (secondo la stagione, la temperatura, la lumisosità e l'umidità dell'ambiente dove è collocata) è bene irrigarla abbondantemente (anche nella pagina inferiore delle foglie) con la doccia o con mezzi equivalenti, per togliere in questo modo anche la polvere dalle foglie. Diversamente la si può immergere completamente per alcuni secondi, o anche per qualche minuto (secondo la frequenza con cui si effettua questa operazione) in un recipiente pulito, con acqua a temperatura ambiente. L'acqua in sovrappiù, che rimane tra gli interstizi delle foglie e nella rosetta al centro, può essere lasciata, ma è necessario accertarsi, prima di irrigare nuovamente, che l'acqua rimasta all'interno sia stata totalmente riassorbita dalla pianta o sia completamente evaporata. Per verificare ciò, fintanto che non si entra in sintonia con la pianta, basta prenderla e capovolgerla: se lascia cadere acqua, anche solo poche gocce, significa che la pianta non ha ''lavorato'' molto, ed è meglio attendere alcuni giorni prima di irrigare, in modo che l'acqua o l'umidità giacente nel serbatoio venga totalmente assorbita o evaporata e che tutto il serbatoio rimanga ben asciutto per alcuni giorni; così facendo, anche le foglie più interne e più giovani potranno avere gli indispensabili scambi con l'atmosfera esterna attraverso gli stomi. Capovolgerla per qualche istante per vuotarne il serbatoio dopo una irrigazione è una operazione utile se non addirittura necessaria per evitare la marcescenza della pianta, se questa viene collocata in ambienti scarsamenti illuminati, ambienti nei quali la pianta "lavora" poco (situazione che si verifica spesso nelle abitazioni e negli ambienti di lavoro) come pure in ambienti dove la temperatura non raggiunge i 20-25 °C In sostanza, in ambienti dove la evapotraspirazione è molto limitata per mancanza di luce, di temperatura o di entrambi, è importante diradare molto le bagnature (una volta al mese o anche meno), vuotando sempre il serbatoio capovolgendo la pianta, prima di ricollocarla. Si ricordi che la Xerographica può venire danneggiata più da un eccesso di acqua che da una scarsità ! Per il mantenimento in serra, queste raccomandazioni vanno ovviamente interpretate e adattate alle condizioni della serra. |
|
| |
Da non fare: versare acqua solamente nella rosetta centrale allo scopo di reidratare l'intera pianta !!! Questa operazione non apporta acqua utile alla pianta, ma porterebbe nel giro di poche settimane o qualche mese, alla marcescenza della stessa. |
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
Tillandsia xerographica: foto al microscopio elettronico a scansione della superficie fogliare, con i tricomi dalla caratteristica forma, con ali che fittamente si sovrappongono (foto Paolo Michieli presso Radboud University Nijmegen)
|
|
| |
Se si volesse ogni due-tre mesi concimarla per attivarne la crescita, si raccomanda di usare soluzioni (concime/acqua) a bassa concentrazione, circa 1/3-1/4 o anche meno di quelle consigliate nei flaconcimi di concime liquido o in polvere per piante verdi. La soluzione deve essere preparata preventivamente nel recipiente dove poi la pianta verrà posta in immersione, al massimo per qualche minuto, perchè si reidrati. Se si dispone di un normale spruzzatore (ben pulito!) da giardino, la si può spruzzare fino a gocciolamento, con la soluzione preparata in precedenza.
E’ bene collocarla possibilmente in ambienti luminosi, lontana da fonti di calore e da condizionatori.
Per suggerimenti più completi sulla cura e mantenimento, si invita a leggere, in questo nostro sito, i paragrafi ''Mantenimento'' e ''Nutrizione'', cliccando sul menù a sinistra.
La nostra azienda coltiva e ha la più grossa disponibilità di Xerographica sul mercato italiano. Ne disponiamo in modo continuativo e in varie taglie, durante tutto l’anno. |
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
| |
|
Tillandsia xerographica nella nostra azienda: nella foto di centro, la taglia grande (''L'')
|
|
|
| |
Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2010 |
|
|