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  Foto  
  Tra le specie elencate, vi sono anche le più comunemente utilizzate
Altre foto di specie diverse sono presenti in altre pagine di questo sito
 
   
     
 
 
  Bella colonia di Till. juncifolia su palma Grande e fitta colonia di Bulbosa Particolare delle Bulbosa della foto precedente  

   
     
 
 
  Fioritura di Tillandsia stricta nella nostra azienda Vegetazione di Tillandsia in ambiente naturale. 2000 mslm Till. xerographica que ha assunto una colorazione rossastra dell'epidermide, per effetto di determinate condizioni ambientali e di coltivazione. Foto eseguita su piante presenti nella nostra azienda, dopo essere state irrigate per evidenziarne il colore.  

   

   
     
 
 
  Tillandsia funckiana Copertura di Bromelie con specie a foglie lucide (piante ''a serbatoio'') in regione tropicale umida a livello del mare con piovosità circa 3.000 mm/anno Un ambiente di vita delle Bromeliacee (regione tropicale umida 1500-1800 mslm) Si nota la fitta copertura effettuata da Bromelie sulla vegetazione arborea.  

   
     
 
 
  Tillandsia aeranthos var. brasil. Nelle due foto a lato, questa specie in fioritura nelle nostre serre  

   
     
 
 
  Tillandsia capitata: qui sopra, la pianta prima di essere irrigata; a destra, dopo una irrigazione Tillandsia capitata: la pianta della foto a sx, dopo una irrigazione. La bagnatura, creando un velo d'acqua sulla superficie, permette di vedere attraverso le ali dei tricomi la colorazione antocianica assunta dall'epidermide quando sottoposta a forte luminosità nelle zone di coltura sia tropicali che alle nostre latitudini, soprattutto dopo alcuni mesi con scarsa luminosità.  

   
     
 
 
  Tillandsia bergeri Tillandsia geminiflora  

 

Visita la pagina:

Tillandsia xerographica !

(cliccando sul menu a sinistra)

 

   
     
 
 
  Tillandsia brachycaulos nella nostra azienda, in un elegante sostegno della ditta ''De Roma''-''Teracrea'' che ne valorizza la forma, mantiene la pianta eretta, ben illuminata in ogni sua parte e in ottimo rapporto con l'ambiente circostante. (La pianta in foto, è stata collocata sul supporto allo stadio di giovane germoglio e in serra ha usufruito, di proposito, di rarissime irrigazioni). Tillandsia lorentziana; clump in fioritura nelle nostre serre. Veramente questa specie acquisisce un bellezza unica in fioritura, se coltivata in clumps e mantenuta sospesa. (Da notare il fiore bianco, sulla dx della foto, che si protrae dalla infiorescenza rossa)  

   
     
 
 
  Caput medusae (clump); ossia un insieme di piante strettamente ravvicinate, originatesi da una unica pianta madre per via gamica e/o agamica; in quest'ultimo caso, le piante originatesi alla base della pianta madre sono fisicamente unite alla stessa e non sono solamente a stretto contatto, come possono essere gli individui nati da seme.  

  La specie sottostante (Fasciculata) presenta in natura una grande variabilità secondo le regioni, il clima, ecc. e ovviamente secondo la selezione creatasi spontaneamente in natura.  

   
     
 
 
  Tillandsia fasciculata su fusti di palme; la selezione naturale in molte regioni (ma non in tutte) si presenta vistosa e attraente specialmente quando in fioritura. La cultivar utilizzata in riproduzione-coltura nelle regioni di origine non presenta purtroppo le stesse caratteristiche estetiche e di durata, sia peché suscettibile di una pronunciata disidratazione alla base delle foglie e sia perchè il portamento della pianta e la forma delle stesse foglie non hanno la eleganza della pianta allo stato naturale. Le foglie della selezione coltivata si presentano estremamente rigide, pungenti e frequentemente più o meno corrugate alla base, per disidratazione. Inoltre, la riproduzione per seme, fornisce una pianta più elegante, con distribuzione piena, omogenea e morbida del fogliame a cominciare dalla base della pianta. Una bella selezione naturale di Tillandsia fasciculata in una piazza cittadina in regione tropicale.  

   
     
 
 
  Till. balbisiana allo stato silvestre che ricopre alcuni rami in regione tropicale umida (30 m slm); temperatura media elevata. Sono evidenti varie generazioni di Balbisiana originatesi in più riprese ma quasi esclusivamente da seme. Fitta copertura di Bromeliacee in regione tropicale umida (30 m slm); temperatura media elevata (20-25 °C di notte, 30 °C di giorno). Butzii: clump silvestre in regioni di origine (1.500-2.000 m slm); clima piovoso, spesso nuvoloso, temperatura media 15-20 °C Si notino le ragguardevoli dimensioni dei ''bulbi''  

 

Costantemente, tra le specie che il mercato centroamericano ci propone, cerchiamo di mantenere quelle che presentano le migliori caratteristiche estetiche e di resistenza, più facili, più tolleranti gli stress idrici per carenza di acqua.

Di certo evitiamo specie che si disidratano facilmente e che spesso vengono proposte sul mercato tal quali come arrivano dal continente americano, perciò quasi sempre disidratate, con apparato fogliare parzialmente avvizzito e che manifestano la loro sofferenza con l'intera foglia o gli apici fogliari secchi o raggrinziti. Tali specie, vengono importate dopo essere state a volte depredate dall' ambiente silvestre e proposte poi tal quali sul mercato in stato di evidente sofferenza per difficoltà di adattamento o semplicemente perché piante vistose ma di nessun valore commerciale e per il cui mantenimento è necessaria una serra o un ambiente con caratteristiche climatiche simili a quelle di origine.

Alla nostra clientela, possiamo fornire maggiori ragguagli.

(Vorremmo rivolgere un invito ai funzionari del Corpo Forestale dello Stato preposti ai controlli CITES, per un più severo controllo sul materiale importato, non solamente quando venga fatta esplicita richiesta per una loro visita, ma piuttosto quando non giunga loro alcuna richiesta di visita,  perchè verificassero la corrispondenza tra il nome denunciato nei documenti che accompagnano la merce e le specie realmente importate).

 

Invitiamo, prima dell'acquisto presso qualsiasi punto vendita, a prestare attenzione allo stato di freschezza delle piante.

Al tempo stesso vogliamo tutelare il nostro impegno, le nostre piante, sciolte o in composizione e per i Clienti che lo desiderano forniamo ciascuna composizione di un cartellino, diversamente colorato secondo la misura della composizione, con il nostro marchio  che le contrassegni.

Quando ci venga richiesto, forniamo le Xerographica con un nostro depliant con descrizione e suggerimenti per il buon mantenimento.

Sarebbe opportuno ed è un invito che rivolgiamo ai nostri clienti, che almeno a tutti i fruitori della Xerographica, se non di tutte le Tillandsia epifite, venissero fornite delle notizie corrette, con un depliant appropriato e non raffazzonate dal nostro sito, o acquisite da riviste o da persone che di Tillandsia ne hanno viste pochine e coltivate ancora meno !

 
     
 
 
  Il nostro cartellino Tillandsia in dimensioni all'incirca reali (cm 9,3x3,5), in vari colori, che accompagna tutte le nostre composizioni  

   
     
 
 
  Tillandsia eizii. Bellissima infiorescenza di circa 1 m di lunghezza  

 

Quando ci venga richiesto, accompagnamo ogni nostra composizione oltre che con il cartellino, anche con un depliant con il nostro marchio (si veda cartellino qui sopra), contenente varie foto di composizioni e singole piante. In buona evidenza vi sono le note per il mantenimento e la crescita.

Sempre quando richiesto, accompagnamo con il nostro depliant, le Xerographica. 

I depliants sono consegnati a tutti i clienti (grossisti-distributori) che ce li richiedano.

 

   
     
 
 
  Il depliant che accompagna, quando richiesto, le nostre composizioni e le Xerographica  

 

Tra i molti fattori che condizionano la durata, due risultano essere fondamentali: la scelta delle cultivars e le cure che le piante ricevono durante tutto il ciclo colturale, all’aperto e in serra, prima di essere vendute o poste in composizione.

La nostra azienda si propone come leader nella qualità, nella omogeneità e nella durata delle piante, oltre che nella quantità disponibile e nella coltivazione.

Viene posta la massima cura per dare al cliente piante perfettamente sane e idratate, senza  punte secche, spuntate o rifilate, con un’ottima uniformità in ogni taglia.

La qualità inizia con la scelta delle cultivars, delle zone di propagazione e prosegue con il mantenimento e la coltivazione in serra. 

Ci sentiamo di dire che di norma, abbiamo le piante di Tillandsia con la migliore qualità e la migliore durata.

Abbiamo forte disponibilità di piante sciolte, la più consistente sul mercato italiano, 365 giorni l’anno e siamo in grado di evadere qualsiasi ordine di piante in composizione, in tempi brevissimi.

 

 

 

   
     
 
 
  Tillandsia fuchsii var. fuchsii Tillandsia aeranthos var. Uruguay Tillandsia kegeliana  

 

Nella scelta delle specie, ci muoviamo con i seguenti criteri:

  • le specie devono adattarsi il più possibile ai nostri climi; devono essere resistenti; devono durare nel tempo una volta collocate nelle abitazioni; di gran lunga la resistenza nei nostri climi, è per noi il carattere più importante;
  • devono richiedere poche cure (poche annaffiature, resistenza al freddo, ecc.), per questo tralasciamo alcune specie che offrono purtroppo, solo un limitato periodo di durata nei nostri climi;
  • delle specie meritevoli di esportazione deve essere presente in Centro America, zona dove viene prodotta la stragrande maggioranza delle Tillandsie vendute nel mondo, una continuità di produzione, ossia una disponibilità continua e sicura, nel corso dell'anno; non è possibile proporre una pianta di tanto in tanto, vuoi per la mancanza di disponibilità, vuoi perché la qualità non raggiunge i requisiti minimi, o perché soggetta a variazioni amplissime al variare della stagione (secca o umida); la qualità deve essere buona e continua nel tempo;
  • per disponibilità continua commerciale, intendiamo quantitativi dell'ordine di migliaia di piante per singola specie, non di poche decine di piante per specie, chè in questo caso si tratterebbe di una disponibilità saltuaria, incostante, spesso non ripetibile. Per molte decine di specie che sono presenti nella nostra azienda, per lo più specie di raro rinvenimento o per vari motivi, costose, per le quali non è possibile assicurare abbondante e continua presenza in azienda, non viene data di norma disponibiltà, ma solo viene fornita su richiesta.  
  • la forma e le dimensioni devono essere costanti.
  • Ripetiamo: la scelta (obbligata) viene fatta sulle specie coltivate in Centro America, che sono solamente poche decine, non sulle centinaia di specie attualmente conosciute e presenti in ambiente naturale.
  • Quando si parla di coltivazione centroamericana non si intende a livello amatoriale, bensì di coltivazioni di decine o centinaia di migliaia di piante per singola specie.

Perché sono relativamente poche le specie (durature) che possiamo importare?

  • perché le Tillandsie vengono coltivate in Centro America da relativamente pochi anni (qualche decennio);
  • perché un parametro importante per la convenienza economica, è la velocità di crescita;
  • perché non sempre è facile ed economicamente conveniente reperire il materiale di propagazione;
  • perché vengono preferite le specie che già si conoscono, con tecnica colturale collaudata, con un mercato sicuro, piuttosto che tentare di inserire nuove specie (altrettanto belle, a volte anche più rustiche, ma che probabilmente comporterebbero nuove problematiche colturali);
  • perché la sperimentazione a livello scientifico di nuove specie (da parte di Istituti, Università, ecc.), praticamente non esiste;
  • perché gli studiosi-ricercatori, non sanno ancora (!) quali sono le zone dove vengono coltivate ''a livello industriale'' le Tillandsie; così che produttori e ricercatori vanno avanti ognuno per la propria strada senza mai incontrarsi;
  • perché tra i coltivatori c'è più emulazione che spirito di innovazione;

 

 

 

Diamo di seguito un breve elenco di alcune delle specie reperibili sul mercato, suddivise in base alle caratteristiche climatiche di massima, delle zone dove tali specie possono essere reperite allo stato naturale. Ribadiamo che i valori esposti di altitudine, temperatura, ecc, sono solo approssimati e semplicemente indicativi.

Si sottolinea che tutte le specie hanno una spiccata capacità di adattamento a climi diversi. Con frequenza si ritrovano specie in zone con climi alquanto diversi. Le Tillandsia, per la loro estrema capacità di adattamento, non rispettano regole rigide. 

I fattori che condizionano lo sviluppo e l'insediamento delle Tillandsia in natura , nelle varie zone geografiche, sono soprattutto la temperatura e la piovosità. Per quanto riguarda l'influenza della temperatura, c'è da dire che la massima diversificazione delle specie, ossia il maggior numero di specie si trova tra i 600 e i 2.000 mslm, mentre per quanto riguarda la piovosità, c'è da dire che questa porta a una diminuzione del numero di specie se supera i 2.500 mm l'anno. Ossia a pari temperatura, nelle zone a maggior piovosità si rinvengono un minor numero di specie (che non significa una minore quantità di piante !).

Un altro fattore importante per lo sviluppo delle Tillandsia epìfite è la specie legnosa o arbustiva che le ospita e in particolare risultano essere fondamentali: il tipo di corteccia sulla quale le Tillandsia devono agrapparsi (una corteccia liscia o poco scabrosa ne limita l'insediamento), la fittezza della chioma della pianta ospite (una chioma fitta ne limita l'insediamento), la composizione chimica della corteccia e degli essudati in senso lato condizionano fortemente lo sviluppo dei semi e delle plantule, così pure la presenza sulla pianta ospite di altra vegetazione epìfita già insediatasi precedentemente. 

Essenze legnose diverse e ''a contatto di gomito'', possono presentarsi l'una completamente ricoperta di Tillandsia e l'altra, completamente sgombra.  

 1° Gruppo
 altitudine: 0-1.000 m s.l.m.
 T. minima: 15-25°C
 T. massima: 35-40°C
 T. media giorno: 28-30°C
 Umidità relativa: 80%
 Ombreggiamento: 60%
Baileyii
Circinnata
Concolor
Ionantha ionantha
Xerographica
Bulbosa

 2° Gruppo
 altitudine: 600-1.000 m s.l.m.
 T. minima: 15°C
 T. massima: 30-35°C
 T. media giorno: 25-30°C
 Umidità relativa: 50-70%
 Ombreggiamento: 50%
Aeranthos
Anceps
Brachycaulos
Bulbosa
Capitata
Caput medusae
Juncea
Juncifolia
Harrisii
Monadelpha
Streptophylla
Tricolor melanocrater

 3° Gruppo
 altitudine: 1.000-2.000 m s.l.m.
 T. min.: 5°C
 T. massima.: 20-25 °C
 T. media giorno 18-20 °C
 Umidità relativa: 40-50%
 Ombreggiamento: 0-50%

Argentea
Butzii
Fasciculata
Flabellata
Ionantha scaposa
Magnusiana
Oaxacana

Ionantha

Seleriana

Stricta

Vicentina

 

Suggerimenti per una corretta lettura delle foto !

Tutte le foto che seguono, come pure tutte le foto presenti nel sito sono state da noi effettuate nella nostra azienda o nelle zone di origine. Le foto, tranne che per lo sfondo, non sono state elaborate. Si è cercato, per quanto possibile, per ogni specie, di riportare la pianta ''tipo'' per come è in realtà, soprattutto nel colore.

É ancora necessario precisare, come già detto in altra parte di questo sito, che le piante sono soggette a una variabilità notevole, secondo il momento,  la stagione, il clima della zona di produzione, la selezione, al momento della riproduzione. Piante della medesima specie, nella stessa taglia, nel corso dell'anno, possono assumere conformazione e soprattutto colore molto diversi !

Invitiamo i cortesi lettori a tenere ben presente tutto ciò !

 

   
     
 
 
  Tillandsia velutina in fioritura, in clima (luce, temp., umidità) subtropicale  

   
     
 
 
  La stessa specie (in questo caso, Brachycaulos) può presentarsi con colorazioni molto diverse fra loro a seconda delle condizioni climatiche in cui si sviluppa.  

 

Continuiamo  a notare che molti visitatori del nostro sito, con poca conoscenza delle specie si fossilizzano troppo sulle foto.

La foto è stata fatta in un determinato momento della vita della pianta. Come già detto, l'aspetto (colore, forma, quantità di tricomi, dimensione e forma delle foglie,...) possono variare molto, a seconda dell'età della pianta, del clima, della zona di coltivazione o di ritrovamento, della quantità di elementi nutritivi a disposizione e di molti altri fattori ancora. 

Nel Continente Americano, specie identiche, fotografate in zone diverse, o in diversi momenti dell'anno, possono essere riconosciute (erroneamente) come specie diverse !

In sistematica, le chiavi botaniche per la classificazione delle piante, si basano sul fiore-infiorescenza. Per le Tillandsie e Bromeliacee in generale, molti altri caratteri  (variabili anche tra gli stessi studiosi) vengono presi in esame per arrivare alla loro classificazione sistematica.

Veramente molte sono le specie di Tillandsia che si assomigliano tra di loro e il loro riconoscimento è veramente difficile anche per gli specialisti.

La lettura di una qualsiasi chiave botanica richiede allenamento ed esperienza sul genere sul quale si sta lavorando, altrimenti si rischia di perdersi nei meandri dicotomici della stessa chiave.

Notevole incertezza deriva dal fatto che in natura esistono una grandissima quantità di ibridi e dalla constatazione che la stessa specie si presenta spesso morfologicamente molto diversa, secondo la regione in cui viene ritrovata. Per tale motivo non sempre gli studiosi sono concordi sul nome da attribuire. 

Non poche sono le specie che sono state riclassificate  e che a volte sono state inserite in altri generi o sottogeneri.

Una ulteriore fonte di incertezza per l'appassionato o il coltivatore deriva a volte, dal nome fasullo che in buona fede viene attribuito ad alcune cultivars  nelle zone di produzione in Centro America. É sufficiente che un paio di produttori attribuiscano un nome a una determinata pianta non ben determinata (anche perchè è veramente difficile una esatta classificazione) che poi il nome si consolida per diventare ufficiale, almeno ''commercialmente''.

Per alcune specie vengono usati nomi entrati nelle abituali relazioni commerciali, per altre, non chiaramente identificate o ibridi tra specie diverse, sono state usate sigle, a volte nomi, che ancora non trovano rispondenza ufficiale. Saremo grati a quanti volessero far pervenire segnalazioni di errori o suggerimenti di qualsiasi natura (scientifica o anche solo nell'esposizione del sito).

 

  Cliccando su home page è possibile accedere alle altre pagine del sito (''Tillandsia in breve'', ''Generalità'', ''Mantenimento'', ''Riproduzione'', ecc.), dove sono presenti altre foto di Tillandsia spp.  

 

(Aggiornamento del paragrafo precedente: 3 maggio 2010)

 

 

Di seguito elenchiamo alcune delle specie presenti nella nostra azienda. Non tutte le specie elencate sono in vendita, mentre mancano (verranno inserite nelle prossime settimane) foto di specie importanti che abbiamo normalmente in vendita.

 

 
 
  Albida

   
 
 
  Anceps

   
 
 
  Argentea

   
 
 
  Balbisiana

   
 
 
  Brachycaulos

   
 
 
  Bulbosa

   
 
 
  Bulbosa

   
 
 
  Butzii

   
 
 
  Capitata

   
 
 
  Capitata

   
 
 
  Capitata

   
 
 
  Caput meduase

   
 
 
  Catopsis minimiflora

   
 
 
  D

   
 
 
  Fasciculata

   
 
 
  Festucoides

   
 
 
  Flabellata viridifolia

   
 
 
  Flabellata viridifolia

   
 
 
  G

   
 
 
  Harrisii

   
 
 
  Heliconioides

   
 
 
  Heliconioides

   
 
 
  Ionantha

   
 
 
  Ionantha

   
 
 
  Ionantha scaposa (pianta madre)

   
 
 
  Juncea

   
 
 
  Juncifolia

   
 
 
  Magnusiana

   
 
 
  Monadelpha

   
 
 
  Oaxacana

   
 
 
  Plagiotropica

   
 
 
  Polystachia

   
 
 
  Pseudobaileyi

   
 
 
  Punctulata

   
 
 
  Seleriana

   
 
 
  Streptophylla

   
 
 
  Tricolor melanocrater

   
 
 
  Usneoides

   
 
 
  Velutina

   
 
 
  Xerographica

   
 
 
  Xerographica x Capitata ?

   

 

Tutto il materiale fotografico è proprietà di: Michieli Dr. Roberto - Azienda Agricola
e non può essere riprodotto nemmeno in parte, senza espressa e preventiva autorizzazione scritta del proprietario.

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